FeliceMENTE
Mercato equoesolidale, siti di benessere alternativo, link su biodetersivi, ansia, depressione e malesseri...mi viene pure in mente una canzone di Battiato...preparati fai da te..lettura del biodizionario degli ingredienti usati nella composizione dei cosmetici.
Democrazia, tradizione, uomo, donna, figli, creaturalità.
Roma, settentrione, meridione, Rinascimento e Illuminismo.
Semplicità, purezza e rinnovata purezza, dono di sé.
Oggi sono stata, un po' malconcia, al mercato equoesolidale, ho comprato dei prodotti che ritenevo indispensbili per essere la mia buona compulsione allontana stress ed ansia: obiettivo principale era tirar fuori da me la causa del "male" che, poi, ci coglie sempre impreparati e mai abbastanza forti.
Mi arrovello, dunque, a compiere il sacro offizio del legalismo, trovare un capro espiatorio da sacrificare all'altare del mal(essere), non il Male ma la coscienza su questo, almeno ad un primo livello viene facilmente sedotta.
Petrolati, SLS, SLES, PARABENI perfette vittime, fanno pure eco-chic no? doppi pallini verdi doppi pallini rossi, consigli su come pulire il sedere di tuo figlio senza le (ahimé) utili salviette fuori casa e prepararti di soluzioni fai da te che danno l'idea, il sogno, l'illusione di essere a posto con se stessi con il figlio con il mondo.
Poi, naturalmente, realmente, un crampo allo stomaco mi richiama ad una Realtà e sono fragile, ancor di più.
Le piccole deliziose ossessioni divengono (quasi) nevrosi, continuo però sempre, ancora, ugualmente a lavarmi con una saponetta di Aleppo, in fin dei conti credo che, nonostante tutto, io abbia un debito di civiltà e di verità con me stessa.
Si affaccia l'astuto richiamo del superbo che si vede al di sopra, distaccato, colui che vede (per poi cadere, dico io), ma poi mi trovo creatura e sono abbastanza umile da ridere di me, sotto la doccia e sorridere nel profumo dell'alloro abbracciata dal caldo getto d'acqua ed il rumore del cartone animato preferito di Giulio che proviene dalla stanza affianco.